Domenica, 10 Febbraio 2019 13:46

La cipolla- tutto quello che c'è da sapere

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Cipolla

Luminosa ampolla,

petalo su petalo

s’è formata la tua bellezza

squame di cristallo t’hanno accresciuta

e nel segreto della terra buia

s’è arrotondato il tuo ventre di rugiada.

(Pablo Neruda)

La cipolla: tutto quello che c'è da sapere.

Verdura chiave di tante ricette della nostra tradizione culinaria, ricca di proprietà nutrizionali benefiche (antiossidanti e anti-infiammatorie), sopprime la crescita di microrganismi dannosi e regola la glicemia abbassando il livello degli zuccheri nel sangue. 

Le cipolle hanno però un difetto! Ci fanno lacrimare.

Qui trovate dei suggerimenti come evitare le lacrime.

1.Bagnare spesso il coltello sotto acqua corrente mentre si affetta.

2.Immergere la cipolla in acqua bollente per qualche istante e poi in quella fredda.

3.Tenere la cipolla in freezer per una decina di minuti prima di tagliarla.

Dopo averla affettata se vi rimane cattivo odore sulle mani potete strofinatele con un po' di aceto o con la buccia di un limone.

Come conservarle?

Vanno conservate in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce. Non vanno conservate in frigo e bisogna tenerle lontano dalle patate per evitare che si deteriorino più velocemente. Una volta tagliate bisogna conservarle comunque in frigo in un contenitore sigillato e consumarle entro 24 ore.

 

Vediamo infine le varietà coltivate oggi in Italia. Vi elenchiamo quelle più note, tra cui 8 Presidio Slow Food e 2 con la denominazione IGP

1.Cipolla di Giarratana – presidio Slow Food (Sicilia)

2.Cipolla paglina di Castrofilippo- presidio Slow Food (Sicilia)

3.Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti – presidio Slow Food (Puglia)

4.Cipolla di Alife- presidio Slow Food- Campania

5.Cipolla Fara Filiorum Petri – presidio Slow Food (Abruzzo)

6.Cipolla di Cavasso e della Val Cossa- presidio Slow Food (Friuli Venezia Giulia)

7.Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto- presidio Slow Food (Piemonte)

8.Cipolla di Certaldo – presidio Slow Food (Toscana)

9.Cipolla dorata di Parma (la più utilizzata in casa, ottima per i soffriti o per gli arrosti)

10.Cipolla di Cannara – riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale P.A.T (Umbria)

11.Cipolla rossa di Tropea - IGP (Calabria)

12.Cipolla bianca di Margherita – IGP (Puglia)

13.Cipolla bianca di Chioggia (Veneto)

14.Cipolla borettana (Reggio Emilia)

15.Cipolla di Sermide – famosa per il suo potere afrodisiaco (Lombardia)

16.Cipolla di Brunate (Piemonte), cipolla bianca a rischio estinzione, sempre più rara da trovare.

17.Cipolla di Banari (Sardegna)

18.Cipolla bianca di Barletta

19.Cipolla Vernina di Firenze

20.Cipolla di Vatolla (Campania)

21.Cipolla ramata di Montoro (Campania)

22.Cipolla di Suasa (Marche)

23.Cipolla ramata di Milano

24.Cipolla rossa di Bassano

Letto 130 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Aprile 2019 14:03